Questo gambero è tipico della fascia tropicale e subtropicale dell’Oceano Pacifico. Fa parte del gruppo dei “gamberi bianchi” e rappresenta una delle specie più importanti per la gamberocoltura in Messico, Panama, Ecuador, Colombia, Venezuela. Vive in acque costiere da 0 a 72 metri, su fondi fangosi, con preferenza per le acqua marine da parte degli adulti e per quelle di estuario da parte delle post-larve e giovanili.
La sua carne bianca e delicata assume un sapore deciso e gradevole una volta cotto, per questo è un gambero adatto a qualunque preparazione.

Dal punto di vista nutrizionale, una cosa che salta subito all’occhio è la massiccia presenza di colesterolo; meglio evitarle anche se soffrite di ipertensione visti i quantitativi di sodio contenuti all’interno della carne. Buono è l’apporto di calcio e ferro, mentre scarso è quello energetico (solo 71 Kcal per 100 g), il che li rende adatti ad una dieta ipocalorica.